
Palazzo Elena Pietracaprina, Borghetto S. Spirito, 18 maggio 2010
In occasione del trentennale della morte di Gianni Rodari , grande pedagogista e scrittore per ragazzi, conosciuto e tradotto in tutto il mondo, il Comune di Borghetto Santo Spirito organizza il prossimo 18 maggio una giornata di studio dedicata a quest'amatissimo scrittore e ad Emanuele Luzzati, che di Rodari illustrò alcune opere famosissime, tra le quali: Castello di carte, Filastrocche lunghe e corte, Atalanta, Il libro dei perché, Filastrocche da cantare, Fiabe lunghe un sorriso. La giornata è realizzata in collaborazione con il Museo Luzzati.
Nella giornata, in programma a Palazzo Elena Pietracaprina, si alterneranno relazioni, letture affidate alla voce di Giorgio Scaramuzzino, testimonianze di amici dei due artisti e proiezioni di cartoni animati disegnati da Emanuele Luzzati.
Il programma prevede:
Apertura alle 9,30 con i saluti delle autorità
saluto Teresa Rodari
10,00 Pino Boero - Professore di Letteratura per l'infanzia presso l'Università di Genova: "Una storia, tante storie. Lettura di Gianni Rodari"
10,30 Mauro Caldera - Direttore del Parco della Fantasia Gianni Rodari di Omegna: "Giochi di Parole e Ludolinguistica per l'apprendimento"
11,00 Mario di Rienzo - Direttore del centro Studi Rodari di Orvieto: "La rivoluzione di Rodari e Luzzati"
11,30 dibattito
break
14,30 Proiezione del film "Il castello di carte"
15,00 Silvio Ferrari "La personalità di Emanuele Luzzati. Ricordi di alcuni episodi significativi"
15,30 Eugenia Fenzi - Fondazione Gianni Fenzi di Trieste "La storia di tutte le storie"
16,00 Edoardo Sanguineti: "Poesie ed immagini per bambini"
Moderatore: Giuliano Galletta
Letture a cura di Giorgio Scaramuzzino
Alle ore 17, in Biblioteca, laboratorio gratuito (su prenotazione) "Luzzati Rodari: i colori della fantasia. Filastrocche illustrate" a cura del Museo Luzzati.
La giornata sarà seguita da un altro importante appuntamento per Borghetto: la mostra "Rodari Luzzati: i segni della fantasia", che verrà inaugurata l'11 agosto a Palazzo Pietracaprina, per proseguire fino a fine settembre e permetterne così un'ampia fruizione anche alle scolaresche interessate.
La mostra sarà l'occasione per ammirare il frutto della collaborazione dei due grandi artisti: bozzetti e disegni originali, manifesti, video di spettacoli teatrali ed altro materiale inedito prodotto a partire dagli anni '60.
Il progetto ha ottenuto il patrocinio del MIBAC, della Regione Liguria, della Provincia di Savona, dei Comuni di Balestrino, Boissano e Toirano.
Ciò che accomunava il lavoro di Gianni Rodari ed Emanuele Luzzati era un rapporto "serio", alla pari con il mondo dell'infanzia. Scrive nell'80 Rodari: "... una caratteristica di Lele che i ragazzi capiscono: il suo rifiuto di stabilire gerarchie tra impegni "importanti" e impegni meno "importanti", tra cose grandi per grandi e cose per bambini. Non ci sono per lui lavori di seria A e lavori di serie B. In quel che fa sta sempre dentro tutto intero."
Il sodalizio, nato nel 1962 in occasione del film d'animazione "Il castello di carte", si consolida con lo spettacolo teatrale "La storia di tutte le storie" creato insieme ai bambini e messo in scena a La Spezia nel 1977. Alla ricca collaborazione nel campo dei libri illustrati, inoltre, sarà dedicata un'ampia sezione della mostra: oltre una decina i testi di Rodari interpretati da Luzzati, anche dopo la prematura morte del primo, avvenuta nel 1980.
Il percorso espositivo ci svelerà il dialogo tra Rodari e Lele Luzzati, sostenuto dalla comune passione per il mondo magico della narrazione e dell'invenzione per l'infanzia, dall'illustrazione al teatro, dal cartone animato al manifesto e al cinema.
Le illustrazioni di Luzzati dunque non come eco al racconto, ma come confronto pari a pari con i testi di Rodari, che si dispongono senza chiusure e limiti precostituiti al principio o al termine di una pagina. Come sempre accade nei lavori di Luzzati le immagini hanno in sé un equilibrio tra narrazione e invenzione, tra elementi fortemente riconoscibili e densi di particolari descrittivi, inventati per gli occhi dei bambini e una libertà di segno che lo conduce ad "abbozzare" le sue figure, a non chiudere mai la forma con profili secchi, a "giocare" con la materia, il colore, le deformazioni, caricando di significato espressivo i suoi personaggi.
La giornata di studi fa seguito alla mostra allestita dal Museo Luzzati® di Genova, dal titolo "Emanuele Luzzati illustratore", dal 1 al 16 agosto 2009, a Palazzo Elena Pietracaprina, Borghetto S. Spirito ha voluto rendere omaggio ad un grande Maestro dell'arte contemporanea, Emanuele Luzzati, che con la nostra cittadina ebbe un intenso rapporto, grazie agli amici Silvio Torre e Ferrer Emanuelli, al secolo Ferrer Manuelli quando, a partire dal 1956, fu spesso ospite del famoso "Ristorantino", gestito dall'Oste Ferrer. Il locale, aperto a due passi dal mare, fu disegnato da Marco Biassoni ed Emanuele Luzzati decorò, con i suoi magici tratti.
Il ristorante diventò punto d'incontro per i cultori della buona cucina e per i rappresentanti del mondo culturale di allora. Tra i tanti che lasciarono traccia del loro passaggio a Borghetto ricordiamo: Giancarlo Antonioni, Monica Vitti, Lucio Fontana, Silvio Riolfo Marengo.
Di quei lavori rimane ancor oggi un pannello di nove metri che Luzzati illustrò con la leggenda che narra la fuga di un uomo dai temibili Saraceni, sbarcati a Ceriale.
Il legame con il Maestro, dunque, arriva da lontano e Borghetto S. Spirito, sostenuto anche dal successo dimostrato dai molti visitatori che hanno affollato la mostra, vuole proseguire a consolidare questo rapporto affettivo.
A rinforzare la nostra convinzione anche l'inaspettato contatto avuto con la sorella del Maestro, la Signora Gabriella Luzzati Hadar, che da Israele ha fatto pervenire il proprio ringraziamento per l'iniziativa dedicata al fratello.
Partendo ed attingendo da questa premessa storico-culturale è nata l'idea di dar vita ad un progetto strutturato su più livelli, che consenta a Borghetto S. Spirito di diventare centro d'eccellenza per la valorizzazione della produzione di Autori per l'infanzia, con particolare attenzione al mondo della fiaba e dell' illustrazione.
Da alcuni anni, infatti, la Biblioteca Civica di Borghetto S. Spirito, Centro del Sistema Bibliotecario della Valle Varatella, coordina, in collaborazione con la Biblioteca Internazionale per ragazzi E. De Amicis di Genova, una serie di attività volte alla promozione della lettura, in favore dei ragazzi e delle Scuole dei quattro Comuni aderenti al Sistema: Balestrino, Boissano, Borghetto S. Spirito e Toirano.
Primo passo in questa direzione fu, nel 2006, l'adesione al Progetto nazionale "Nati per leggere". Successivamente al trasferimento nell'attuale sede, la Biblioteca Civica si è inoltre dotata si uno spazio dedicato ai bambini, nel quale svolgere attività specifiche. Lo "spazio bimbi" accoglie tutte le pubblicazioni dedicate alla fascia d'età 0/16 anni, nonché riviste e materiale didattico per le famiglie e per gli insegnanti. Qui si svolgono attività di lettura, nonché laboratori didattici con i bambini.
Proseguendo in questo cammino la Biblioteca Civica ha attivato il Concorso letterario "Leggendo si cresce" ed il "Corso di lettura ad alta voce e di aggiornamento sull'editoria per bambini e ragazzi", strumenti attraverso i quali si è potuto continuare nell'opera di promozione della lettura e di avvicinamento al mondo dell'immagine e dell'illustrazione.
La giornata di studi dedicata a Rodari e Luzzati e la mostra dell'estate prossima proseguono questo percorso dedicato alla cultura per il mondo dell'infanzia.
Per informazioni ed iscrizioni:
BIBLIOTECA BORGHETTO S. SPIRITO
PALAZZO E. PIETRACAPRINA
PIAZZA LIBERTA' BORGHETTO
tel. 0182 973016 mail: biblioteca@comuneborghetto.it